L’allenatore romano lo ha ripetuto per ben due volte ai dirigenti: dopo il pari con la Reggina e dopo quello col Lecce; specialmente dopo quest’ultimo, con la ribellione nell’intervallo, la società ha «proposto» a Ranieri di dimettersi.
Cacciare Ranieri in questo momento, infatti, sarebbe apparsa come una prova di debolezza e avrebbe puntellato le giustificazioni dei giocatori, specialmente di quelli che non lo gradiscono: da Camoranesi, non nuovo a episodi di ribellione (ricordiamo quello di Verona col Chievo), a Trezeguet (ieri chiari messaggi del suo procuratore su un trasloco a fine stagione), ormai separato in casa, su fino a Del Piero, mai entrato in sintonia con l’uomo in panchina.
Poi, cancellando quest’alibi, la società avrebbe spinto la squadra a chiudere la stagione in modo positivo, avviando nel contempo la rifondazione (ieri a Torino i legali del Werder Brema: per Diego svolta imminente).
Così, di fronte al rifiuto di Ranieri, Blanc ha assicurato che il tecnico finirà il campionato.
Fonte:
http://www.corriere.it/sport/09_maggio_07/ranieri_juve_perrone_476befd2-3acf-11de-b512-00144f02aabc.shtml