Poi l’episodio di viale Ungheria a Milano, con le minacce agli agenti di pubblica sicurezza di far esplodere il proprio appartamento con tutto il palazzo da parte di un cittadino moroso.
E ancora, in ordine cronologico, l’esplosione di un appartamento a Caserta,e di una palazzina a Bari, poi a Casalgrande e Bisuschio, a Palo del Colle, Barberino del Mugello, Trovo e Treviglio.
Gli apparecchi domestici andrebbero poi ‘blindati’, per evitare manomissioni da parte di chi vuol far un uso improprio di questa sostanza altamente pericolosa (per esempio per tentativi di suicidio o per minacciare e compiere ritorsioni).
Per contenere, se non eliminare, il fenomeno Assoedilizia, oltre alle misure di sicurezza esposte, propone una serie di misure attraverso una commissione tecnica in grado di far pervenire a governo e amministratori locali le proprie istanze.
Fonte:
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=725815